Tour privati e
personalizzati nelle principali località turistiche campane:
Pompei:
distrutta tragicamente nel 79 d.c. a seguito di una delle
e
ruzioni
del vicino vulcano Vesuvio, è stata riportata alla luce grazie
agli scavi archeologici che cominciarono nel 1748 per volontà del re
Carlo di Borbone e proseguiti poi a varie tappe nel corso dei secoli
successivi. Oggi Pompei ci appare in quasi tutta la sua estensione
mantenendo tutto il suo fascino e rappresentando
una tappa obbligatoria
per i turisti in visita in Campania .
Ercolano:
venne distrutta dall'eruzione del Vesuvio nel 79 d.c., che la
coprì con
un'ingentissima massa di fango, cenere ed altri
materiali
eruttivi trascinati dall'acqua piovana che penetrando si solidificò in
uno strato compatto e duro di 15-20 metri. Queste circostanze hanno
reso e tuttora rendono assai arduo lo scavo, e la città ci appare oggi
solo in una parte della sua estensione, quella più vicina al mare,
mentre restano ancora sepolti parte del Foro, i templi e le necropoli.
Vesuvio:
vulcano di particolare interesse, sia per la sua storia
sia
per la frequenza delle sue eruzioni, il Vesuvio costituisce un colpo
d'occhio di inconsueta bellezza nel panorama del golfo, specialmente se
visto dal mare con la città sullo sfondo. Una celebre immagine da
cartolina ripresa dalla collina di Posillipo lo ha fatto entrare di
diritto tra le ricchezze della città insieme al celebre
sole-mare-mandolino. Il Vesuvio detiene a livello mondiale il primato
di primo vulcano studiato sistematicamente.
Campi Flegrei:
vasta area di origine vulcanica che comprende, tra gli
altri, i quartieri di
Pozzuoli, Bacoli, Monte di
procida, Baia, Cuma.
Ha un'enorme importanza storica e territoriale: il lago d'Averno
considerata la porta degli inferi, l'antro della Sibilla Cumana a Cuma,
le ville degli imperatori romani sommerse dal mare a Baia, l'anfiteatro
Flavio di Pozzuoli nonchè il cratere attivo della Solfatara e altre
bellezze storiche da non perdere.
Costiera Amalfitana:
famosa in tutto il mondo per la sua bellezza
naturalistica, con Amalfi, Positano, Sorrento, Ravello e
Maiori è una
delle
mete
turistiche più ambite. Nel 1879, passeggiando tra gli
stretti viottoli dei paesini della Costiera, Erik Ibsen trovò
l’ispirazione per completare la sua opera “Casa di bambole”. Alla
vigilia del XX secolo la costa di Amalfi fu riscoperta come ricercata
meta turistica. Negli anni ’60, quelli del boom economico e della dolce
vita romana che, in estate, viveva tra Capri ed Amalfi, registi,
artisti d’ogni genere ed avventurieri sono passati per la costiera e da
questo splendido connubio di arte e natura sono nati amori appassionati
ed opere d’arte.
Ischia, Capri, Procida e
Vivara: formano il gruppo di isole del Golfo
di Napoli. Ischia è sede di numerose sorgenti termali e centro
peschereccio per eccellenza. Sede del Regno di
Nettuno, insieme a
Procida e alla piccola Vivara appartiene al gruppo delle isole flegree.
Procida ha trovato ampio protagonismo in letteratura e cinema: dalle
opere di Virgilio, Stazio, Boccaccio, che la descrive nel suo
Decamerone, al cinema di cui ricordiamo Il Postino di Massimo Troisi.
Di fronte alla penisola sorrentina possiamo invece vedere Capri,
celebrata per la sua bellezza sin dai tempi dell'impero romano. Le
numerose cale che si alternano a ripide scogliere, nonché le grotte, la
più famosa delle quali la Grotta Azzurra, rendono interessanti le
escursioni in barca. I celebri Faraglioni, piccoli isolotti rocciosi a
poca distanza dalla riva, creano uno spettacolare effetto scenografico
e paesaggistico.